La pratica medica

Il mio approccio professionale si può delineare semplicemente in cosa faccio e cosa non faccio: 

COSA FACCIO:

  • visito sempre i pazienti, guardo e revisiono sempre le immagini radiologiche
  • Revisiono la documentazione dei pazienti
  • Ascolto e parlo con il paziente
  • Faccio una diagnosi causale del dolore detta anche etiopatogenetica
  • Condivido e costruisco con il paziente ed i suoi familiari un percorso su misura che parte dalla correzione ed integrazione dell’alimentazione basata sull'analisi metabolomica, passa per terapie medico interventistiche e utilizza metodiche quali la kinesiologia applicata, la neuralterapia e la terapia a basse dosi
  • Tratto il paziente con moderne tecniche infiltrative eco e/o radioguidate
  • Utilizzo tecniche di neuromodulazione dei gangli nervosi ( radiofrequenza )

COSA NON FACCIO

  • non accetto pazienti inviati esclusivamente per “fare una puntura o un infiltrazione”
  • Non faccio diagnosi senza immagini radiologiche
  • Non utilizzo un approccio basato su tentativi terapeutici
  • Non prescrivo oppiacei se non in particolari circostanze e per periodi definiti di cura
  • Non tengo i pazienti legati a me. La cosa più importante è risolvere il problema del paziente, non è fondamentale che lo faccia io, credo nella collaborazione con colleghi con i quali condividere il percorso del paziente in un’ottica eticamente sostenibile